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Esplosione in fabbrica: gravissimi gli operai

Davide Sironi di 25 anni e Fernando Gatti di 49 anni lavoravano ad Orzinuovi. Il più giovane ha riportato ustioni sul 90% del corpo, il collega sul 50%.

(red.) Un boato tremendo, che alle 9 di lunedì mattina è risuonato in tutta Orzinuovi. Un’esplosione all’interno dell’Industria Mangimi Brescia ha causato il ferimento di due operai e le loro condizioni sono preoccupanti.
A scoppiare il silos che due operai, Davide Sironi di 25 anni e Fernando Gatti di 49 anni, dipendenti della Smac, una ditta di Paratico, stavano sostituendo, usando una fiamma ossidrica. Potrebbe essere stato il contatto della fiamma con i gas di fermentazione a causare tutto, ma gli inquirenti sono ancora al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
Certo è che lo scoppio è stato violentissimo, tanto che ha causato il crollo di una parte del capannone e mandato in frantumi i vetri delle finestre delle case intorno all’azienda di via Arnaldo da Brescia, in un raggio di centinaia di metri. Sul posto sono arrivate subito diverse ambulanze e anche l’elicottero da Brescia.
Il più grave dei due operai sarebbe Davide Sironi, che ha riportato ustioni sul 90% del corpo ed è ricoverato al Civile in attesa del trasferimento in elicottero all’Ospedale Bufalini di Cesena che ha un centro attrezzato per gravi ustioni. Fernando Gatti, che ha il 50% del corpo ustionato, è stato portato al Mellini di Chiari e poi nel centro ustionati dell’ospedale San Martino di Genova.

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