Banda del buco fermata con cassaforte in auto

E' accaduto domenica a Carpenedolo. I quattro, tutti sudamericani, si sono introdotti nell'abitazione di un imprenditore nigeriano, asportando il prezioso bottino.

(red.) E’ stata sgominata dalla polizia di Brescia una “banda del buco”, composta da quattro banditi, tutti sudamericani (tre colombiani ed un uomo del Guatemala), “pizzicati” con la cassaforte appena rubata ancora in auto.
E’ successo domenica a Carpenedolo, in via IV Novembre, presso l’abitazione di un imprenditore nigeriano. Un obiettivo evidentemente cercato con cura dai quattro banditi che risultano abitare a Roma. Una “trasferta” finalizzata a mettere le mani sul denaro e sui preziosi custoditi nell’abitazione del 42enne, titolare di un paio di attività.
I quattro sono arrivati nel Bresciano a bordo di due autovetture, una Ford Focus e una Renault Scenic. Hanno forzato la serranda del garage quindi, armati di scalpello e martello, hanno bucato il muro confinante con la cucina e, da lì, sempre scavando, sono arrivati al sottoscala trovando la cassaforte a muro. Dopo averla sradicata dalla parete la hanno issata su una delle auto, ma la loro presenza non era passata inosservata e sul posto si trovavano già gli agenti della Mobile di Brescia che li hanno fermati con il prezioso bottino ancora a bordo. Nella cassaforte erano custoditi denaro, gioielli ed orologi di valore.
I quattro sono stati arrestati in flagranza e processati per Direttissima lunedì mattina: convalidati gli arresti, gli imputati hanno scelto il patteggiamento e sono stati condannati ad un anno e 2 mesi di reclusione ciascuno. Per uno di loro è stata disposta la detenzione, un secondo  è stato posto ai domiciliari a Roma, mentre gli altri due sono stati rimessi in libertà con il divieto di dimora a Brescia.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.