Vuole un lavoro, sequestra l’impiegata

E' successo nell'agenzia di servizi "Civitas" a Gardone V.T.. Un 37enne ha dato in escandescenze, mettendo a soqquadro l'ufficio e tenendo sotto chiave la dipendente.

(red.) Voleva un lavoro, a tutti i costi. Ma la frustrazione di sentirsi dare un altro, forse l’ennesimo rifiuto è stata troppo grande e lo ha fatto reagire in modo violento.
E’ successo mercoledì all’interno dell’agenzia di servizi alla persona “Civitas srl”, in via Matteotti 327 a Gardone Val Trompia, nel Bresciano, dove un 37enne originario di Foggia, senza fissa dimora, ma un tempo residente a Sarezzo, si era recato per chiedere di essere iscritto in un progetto per i disoccupati.
Quando l’impiegata, che era sola in ufficio, gli ha detto che erano ancora in corso verifiche sul suo caso, l’uomo si è infuriato e se l’è presa con la donna e con il materiale dell’ufficio, distruggendo un telefono ed un computer, quindi avrebbe anche chiuso la dipendente in ufficio e, dopo avere afferrato un paio di forbici, le avrebbe conficcate in una scrivania. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno arrestato il 37enne. Processato per direttissima ha patteggiato sei mesi, con sospensione della pena, per i reati di sequestro di persona, minacce e danneggiamento.

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