Quantcast

Anfo, la maestra Laura resta ai domiciliari

L'insegnante di scuola materna, 52 anni, è accusata di maltrattamenti verso i suoi piccoli alunni. Andrà a processo con rito abbreviato il prossimo giugno.

(red.) Resta ai domiciliari Laura P., 52 anni, la maestra della scuola materna di Anfo, nel Bresciano, accusata di maltrattamenti nei confronti dei suoi piccoli alunni.
Il tribunale del Riesame ha stabilito che l’insegnante non potrà lasciare la sua abitazione in attesa del processo con rito abbreviato fissato davanti al giudice dell’udienza preliminare Francesco Nappo il 21 giugno prossimo.
Contro di lei sono stati raccolti diversi elementi che proverebbero “reiterate ed abituali condotte vessatorie, costituite da violenza fisica e psicologica” verso i bambini.
Oltre alle denunce delle colleghe sui metodi “poco ortodossi” della maestra, ad inchiodare la 52enne alle sue responsabilità anche le immagini registrate dalle telecamere nascoste nell’aula dai carabinieri che avrebbe registrato tirate di capelli, schiaffi e atteggiamenti aggressivi.
L’insegnante, che aveva in precedenza lavorato ad Idro, ha ammesso qualche sfuriata e qualche scappellotto, ma senza che vi fosse la volontà di fare del male ai bambini.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.