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Litiga per un vaso e minaccia con la pistola

Una pensionata 65enne, convinta che un gruppo di ragazzi le avesse rubato una pianta, ha estratto un revolver all'indirizzo dei giovani. Denunciata insieme con il marito 70enne.

(red.) “Mettete dei fiori nei vostri cannoni”, recita un famoso slogan pacifista. Slogan che forse la protagonista della vicenda che stiamo per raccontare non conosceva, sebbene gli ingredienti fossero entrambi a disposizione: fiori e armi. Evidentemente deve essere stata fatta confusione sul significato della frase e invertito l’ordine di utilizzo degli elementi.
Un gruppo di ragazzini che facevano baccano sotto le finestre di casa, la pazienza che finisce e la rabbia che si manifesta imbracciando una pistola e minacciando con l’arma il gruppetto di giovani, tutti maggiorenni e di età compresa tra i 19 e i 23 anni.
Sono questi gli elementi che compongono l’assurda vicenda accaduta sabato pomeriggio a Villanuova sul Clisi, nel Bresciano.
Nelle vesti di “giustiziera fai-da-te” una 65enne che, dopo avere accusato i giovani che stavano chiacchierando e ridendo in piazza Salvo d’Acquisto, di averle rubato un vaso di fiori, ed essere stata snobbata da questi ultimi, piccata, è rientrata in casa ed è quindi ritornata impugnando una pistola con la quale si è rivolta nuovamente ai “ragazzacci”.
Al revolver nella mano (un’arma vera, non giocattolo) la pensionata ha allegato anche frasi minacciose, del tipo: “se non mi ridate i fiori, vi sparo”.
Una situazione assurda che fortunatamente non è degenerata dato che la donna ha desistito dai suoi propositi e si è poi ritirata nella sua abitazione senza colpo ferire.
Un paio di ragazzi ha però successivamente sporto querela ai carabinieri di Gavardo che hanno ricostruito l’accaduto e verificato i fatti. La signora è stata così denunciata per minacce aggravate ed è finto nei guai anche il marito 70enne, denunciato per omessa custodia e per detenzione abusiva di cartucce.

 

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