Sfuma il furto, si schiantano nella fuga

Fermati tre indiani, incensurati e regolari, che hanno tentato un raid nell'abitazione di due anziane a Barbariga. Nella fuga sono finiti fuori strada ed arrestati.

(red.) Sorpresi dai carabinieri mentre stavano per introdursi nell’abitazione di due anziane donne a Barbariga (Brescia), sono fuggiti precipitosamente e, nelle fasi concitate dell’allontanamento, si sono poi schiantati contro una recinzione, rimanendo incastrati nell’auto.
Due dei banditi sono stati così arrestati, mentre un terzo è riuscito a scappare a piedi attraverso i campi, ma è stato fermato dopo poco.
La rocambolesca vicenda è avvenuta nella notte tra sabato e domenica nella Bassa. Uno dei tre malviventi, passamontagna sul volto, era stato notato da un militare dell’Arma libero dal servizio mentre attendeva in strada. Il carabiniere ha dato l’allarme ai colleghi di Orzinuovi che si sono così recati sul posto.
Il ladro che faceva da “palo” ha così avvertito il complice che stava per entrare in casa, dandosi tutti alla fuga a bordo di una Ford Fusion, sulla quale un terzo uomo li stava attendendo.
Il carabiniere fuori servizio li ha quindi seguiti, dando poi il cambio agli altri uomini giunti con una pattuglia.
Dopo un breve inseguimento la vettura dei malviventi ha perso aderenza andando a finire contro la recinzione di una villetta a Bargnano di Corzano.
Uno dei tre, fra l’altro residente proprio in questo paese, si è dato alla fuga a piedi, ma è stato intercettato  e raggiunto proprio nella sua abitazione. Ferito ad una gamba uno degli altri due banditi rimasti bloccati nel’auto incidentata e che è stato trasferito all’ospedale di Manerbio dove è stato medicato e quindi condotto in caserma.
Fermati con l’accusa di tentato furto tre indiani, incensurati e con regolare permesso di soggiorno, un 24enne residente a Brescia, un 23enne residente a Orzinuovi e un 27enne residente a Bargnano di Corzano. Nell’auto, intestata ad un loro connazionale, sono stati trovati gli arnesi per lo scasso (mancato).

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