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Chiesta la scarcerazione per la maestra arrestata

L'insegnante di 54 anni, ai domiciliari, ha formulato istanza di revoca del provedimento. E' accusata di maltrattamenti nei confronti dei suoi alunni.

(red.) Il Tribunale del Riesame di Brescia si è riservato la decisione sull’istanza di revoca degli arresti domiciliari avanzata dal legale della maestra Antonella, arrestata con l’accusa di presunti maltrattamenti nei confronti dei suoi piccoli alunni.
La 54enne di Ceto era finita in manette a Capodiponte dopo che le telecamere nascoste posizionate nell’aula della scuola elementare avevano ripreso l’insegnante elementare mentre dava uno schiaffo ad un bambino, colpevole di non avere coperto la bocca mentre sbadigliava.
Era il 19 marzo quando la maestra era stata fermata e presa in consegna dai carabinieri che avevano raccolto la denuncia da parte di alcuni genitori dei bambini che avevano riferito di metodi poco ortodossi utilizzati dalla 54enne.
La maestra era stata prima condotta a Verziano, quindi il gip Maria Paola Borio aveva disposto i domiciliari. Ora la difesa ha chiesto la revoca dei domiciliari.
La donna si è sempre avvalsa della facoltà di non rispondere, respingendo le pesanti accuse a suo carico.

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