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Pallanuoto Leonessa, indagini su fatture false

Avvisi di garanzia per il manager Piero Borelli e per altri 21 imprenditori legati alla società sportiva da contratti di sposorizzazioni per un imponibile pari a 12 mln.

(red.) Acque agitate per la Pallanuoto Leonessa di Brescia cui la Procura contesta fatture false per un imponibile di quasi 12 milioni di euro.
L’inchiesta, condotta dal sostituto Alberto Rossi, investe sia il patron Piero Borelli sia altri 21 imprenditori bresciani e interessa un periodo compreso tra il 2005 al 2010.
Sotto la lente dei militari della Guardia di Finanza di Chiari le sponsorizzazioni riportate su calottine e accappatoi della Pallanuoto Leonessa.
Al manager 66enne della pallanuoto bresciana gli inquirenti contestano l’uso e l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, violazioni per le quali sono previste pene tra l’anno e sei mesi e i sei anni.
Da una parte dunque ci sarebbero fatturazioni a cifre inferiori rispetto a quelle reali e, dall’altra, invece, altri documenti sarebbero stati “gonfiati” per sponsorizzazioni con importi inferiori o addirittura mai realizzate.
Oltre a Borelli sono indagati l’Atig del gruppo Galeazzi, Brixia Time, Sinergy Group, Olimpic Srl, Sintermec, Biatex, Bte, Carghi, Ambrosiana, Mael, Rapid, Tecnolab, Inergeco, Averolda, Comini, Eurodiesel, Colosio e P&A.
Borelli è anche indagato per occultamento delle scritture contabili nel 2005, 2006 e 2007. Il patron della pallanuoto Leonessa ha dichiarato di essere a conoscenza delle indagini delle fiamme gialle che si riferiscono alla vecchia Leonessa nuoto, di cui era amministratore e attualmente liquidatore unico. Borelli ha affermato di poter dimostrare che le sponsorizzazioni ci sono state e sono state regolarmente pagate e fatturate.
A Borelli viene anche contestato di non avere avuto la titolarità per fare contratti con gli sponsor ed emettere fatture per la pubblicità nel primo anno di gestione Brixia, ma il manager ha dichiarato di essere stato in possesso di una lettera di autorizzazione firmata dalla nuova società che gli consentiva di operare.

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