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Maestra d’asilo arrestata per maltrattamenti

La donna, 50 anni, insegnante in una materna della Vallesabbia, avrebbe usato metodi violenti. I carabinieri hanno posizionato microspie nelle aule.

(red.) Una maestra 52enne  di scuola materna è stata arrestata venerdì dai carabinieri di Idro e di Salò (Brescia) con l’accusa di maltrattamenti e violenza su alcuni scolari di una stuttura comunale di Anfo, un paese dell’alta Valsabbia.
La vicenda, dai contorni delicatissimi, deve ancora essere chiarita nei dettagli. Intanto, per quello che è emerso, si sa che la donna, Laura P., separata e con due figli maggiorenni, avrebbe utilizzato metodi violenti nei confronti dei piccoli alunni: li avrebbe percossi, strattonati, rinchiusi in una stanza e obbligati a mangiare quando si rifiutavano di farlo. I piccoli che facevano capricci venivano chiamati “pecore nere”.
La denuncia, formulata da un dipendente della struttura, è partita ai primi del mese, per una situazione divenuta “insopportabile”, come ha raccontato ai carabinieri.  Quindi sono iniziate le indagini degli uomini dell’Arma della Compagnia di Salò che, attraverso intercettazioni ambientali e telecamere nascoste, hanno raccolto informazioni.
La maestra è stat filmata mentre costringeva un bambino che era stato male a mangiare il proprio vomito, sotto gli occhi spaventati degli altri piccoli alunni. Da quanto emerso, sembra che la donna se la prendesse in particolare con quattro dei 16 bambini, due figli di stranieri, e altri due invece con qualche fragilità.
Le manette ai polsi dell’insegnante sono scattate venerdì, dopo l’ascolto di quanto registrato nelle microspie apposte nella scuola.
I carabinieri sono entrati all’asilo mentre la donna stava sgridando un bambino. Da accertare anche il ruolo dei colleghi della donna: sapevano quanto facesse la 50enne? L’asilo ha tre stanze e ci lavorano, oltre alla maestra Laura, un’altra maestra e tre collaboratori. L’insegnante arrestata è arrivata alla scuola materna di Anfo nel settembre scorso, da un altro asilo del Bresciano. Sedici in tutto i bambini, tra i 3 e i 6 anni, nella struttura in cui lavorano due maestre, due assistenti e una cuoca.
La maestra ora si trova nel carcere di Verziano. Non ha precedenti, mai avuto denunce e neppure ad Anfo i genitori si sono mai lamentati. Lunedì è fissato l’interrogatorio di convalida.
Intanto la scuola, per un guasto tecnico alla caldaia, rimarrà chiusa per tre giorni.

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