Evade per protestare, di nuovo in manette

Protagonista della vicenda il 23enne kosovaro indagato per atti persecutori nei confronti di ragazzine. Si è recato dalla polizia Locale che ha allertato i carabinieri.

(red.) Era agli arresti domiciliari, ma, per protestare contro il provvedimento, si è recato presso l’ufficio di Polizia Locale del comune di Pompiano (Brescia), ed è di nuovo stato arrestato.
Protagonista della vicenda Mahmut Morina, il 23enne kosovaro indagato per atti persecutori nei confronti di ragazzine delle medie che l’uomo avrebbe avvicinato fuori da scuola, in oratorio e in palestra, chiedendo loro di scattare foro nella sua casa dietro pagamento di piccole somme di denaro.
Il giovane è così finito nuovamente nei guai dopo essere “evaso” da casa per recarsi dai vigili a protestare contro la condizione di recluso.
L’agente di turno ha chiamato i carabinieri che hanno arrestato il kosovaro. Giudicato per direttissima è stato condannato a un mese di reclusione.

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