Cadavere nella valigia, accoltellato in una lite?

L'uomo risiedeva in un appartamento della palazzina in via Cremona, dove il suo corpo è stato ritrovato. La vittima viveva con dei connazionali, ora irreperibili.

 

(red.) E’ un indiano di circa 30 anni l’uomo il cui corpo è stato trovato lunedì mattina all’alba in una valigia in uno stabile di Brescia, in via Cremona 65/a.
La vittima, il cui cadavere è stato rinvenuto da un giovane che rincasava nell’androne della palazzina, presentava cinque coltellate al petto e alcune alle gambe. Nel bagaglio, in cui il corpo dell’uomo era riverso in posizione fetale, è stata rinvenuta anche la probabile arma del delitto, un coltello.
L’indiano viveva con dei connazionali nello stabile e pare che spesso nell’appartamento scoppiassero liti. L’ultima delle quali, secondo le testimonianze di chi vive nel palazzo, proprio sabato sera.
E’ quindi probabile che il delitto sia stato commesso in quest’ambito.
La valigia sarebbe stata trasportata per le scale dal punultimo piano, dove si trova l’abitazione di cui risulterebbe intestatatario del contratto d’affitto proprio l’indiano ucciso, fino all’androne del condominio.
I carabinieri di Brescia stanno cercando di rintracciare i connazionali dell’uomo che la notte scorsa non erano nell’appartamento.

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