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Scarcerato e riarrestato lo stupratore di lucciole

Si tratta di un ghanese di 29 anni, che nel 2009 era finito in cella per avere rapinato e tentato di violentare una prostituta. Appena uscito di prigione ci ha riprovato.

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(red.) Era appena uscito dal carcere dove era stato rinchiuso per due anni dopo avere tentato di stuprare una prostituta albanese, rapinandola nel settembre del 2009 in viale Sant’Eufemia a Brescia.
Appena messi i piedi fuori da Canton Mombello, dopo appena una settimana di libertà, ci è ricascato, facendo ancora la stessa fine: manette ai polsi e nuova condanna.
La notte tra il 21 e il 22 settembre un ghanese di 29 anni ha cercato di abusare di un’altra lucciola, una 62enne italiana. Di fronte alla resistenza della donna, l’uomo le ha strappato la borsetta. Le urla della donna hanno attirato l’attenzione di alcune persone che si trovavano ad una pompa di benzina e gli stessi carabinieri del Radiomobile che stavano perlustrando la zona.
Il 29enne ha cercato di scappare, nascondendosi dietro alcuni cespugli in un campo, ma le sue vistose scarpe da ginnastica, luccicanti e colorate, hanno rivelato agli uomini dell’Arma il suo nascondiglio.
Il ghanese ha tentato di darsi alla fuga nuovamente, ingaggiando anche una colluttazione con i militari e ferendone uno. Bloccato, è finito nuovamente dietro le sbarre.

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