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Adro, accertamenti della procura

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solealpi.jpgNel mirino l'esposizione del sole delle Alpi nel complesso scolastico.


(red.) La Procura di Brescia ha disposto accertamenti sull'esposizione di centinaia di soli delle Alpi sul complesso scolastico di Adro.
Per il momento, secondo quanto si è appreso, non sono state fatte ipotesi di reato, ma i magistrati stanno indagando sul comportamento del comune della Franciacorta guidato dal sindaco della lega Nord Oscar Lancini.
La Guardia di Finanza ha effettuato accertamenti in municipio per chiarire gli aspetti finanziari legati alla realizzazione della scuola, un'operazione del valore di circa 7 milioni di euro, che, a detta degli amministratori, "non è costata nulla alle casse comunali" in quanto la struttura è stata interamente costruita dai privati in cambio delle volumetrie edilizie delle scuole dismesse.
"Non so esattamente a cosa si riferisca l'iniziativa della Guardia di finanza ma sono comunque sereno", ha detto il primo cittadino, "Ogni passaggio della costruzione della scuola è stata una pagina trasparente". "Ben venga", ha cocnluso Lancini, " il vaglio dei magistrati perchè fugherà i dubbi alimentati in modo strumentale".

In procura e alla Corte dei Conti sono giunti esposti in cui si chiede di fare luce sui costi del plesso scolastico realizzato, a tempo di record, in un solo anno.
La scuola di Adro ha anche ricevuto, lunedì, il sopralluogo dell'As per gli ultimi accorgimenti relativi alle norme igieniche e di sicurezza.
Alcuni genitori di Adro, secondo cui le operazioni di rimozione strarebbero procedendo a rilento, hanno dichiarato che se, entro il 4 dicembre, i "soli" non verranno tolti dalla scuola, lo faranno loro stessi.
Intanto Lancini continua a sostenere che la rimozione dei simboli disposta dal consiglio d'istituto della scuola (leggi qui) è avvenuta "in modo arbitrario e fuorilegge".
L'ha ripetuto a Milano durante un convegno sul tema «Simbolismo e politica» con l’europarlamentare leghista Mario Borghezio, che oltre a testimoniare la sua stima a Lancini ha sparato contro contro lo Stato italiano colpevole di avere "rapinato" i popoli degli stati preunitari.
Secondo Borghezio il presidente della Repubblica dovrebbe restituire i beni «saccheggiati» e conservati al Quirinale.

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