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Famiglie che si indebitano per sbarcare il lunario, allarme del Codacons

(red.) Allarme del codacons sull’indebitamento delle famiglie, che a causa della pandemia, sempre più spesso, sono costrette a chiedere prestiti per sbarcare il lunario, con il rischio molto concreto di finire nelle mani di strozzini e usurai.

Nel 2020 si è registrato un aumento del 1,9% rispetto al 2019. Dal confronto con la media nazionale – secondo lo studio di Mister Credit, l’area di CRIF che si occupa dello sviluppo di soluzioni e strumenti educational per i consumatori – in Lombardia la crescita di consumatori che hanno fatto ricorso al credito (+1,4% rispetto al 2019) è inferiore rispetto al resto del Paese (+3,7%), mentre il rapporto sul totale delle famiglie è più ampio (44,4% contro il 42,2%). La regione è al secondo posto sia per il valore dell’importo della rata media pro capite (366 euro, 42 euro in più), sia per la somma ancora da rimborsare: l’esposizione residua (40.255 euro). Rispetto al resto d’Italia, i mutui hanno un peso maggiore all’interno del portafoglio delle famiglie ( 25% contro 21%), terza regione dietro al Friuli-Venezia Giulia (29%) e all’Emilia Romagna (26%). I prestiti personali, con il 29%, collocano la Lombardia al penultimo posto della graduatoria nazionale, davanti alla Toscana (28%). Mentre il 46% del credito ottenuto – un dato in linea con la media in Italia (47,8%) – viene destinato all’acquisto di beni e servizi. Spese mirate, necessarie, e a breve termine più che a liquidità destinate a investimenti a lungo termine.

A confermare la gravità della situazione in tema di usura anche gli enti territoriali bresciani, i quali confermano il crescere di questo cattivo costume che, purtroppo, si diffonde sia nei confronti delle persone fisiche che non riescono più a far fronte agli affitti e agli impegni finanziari pregressi, sia nei confronti degli imprenditori che subiscono la riduzione dei consumi da parte della società, non più disposta a spendere come prima un po’ per paura del futuro, un po’ per la riduzione delle entrate.

Il Codacons, pertanto, ha scritto alla Regione per segnalare la necessità della apertura di uno sportello utile al consiglio e al sostegno psicologico delle vittime di usura o di gravi situazioni debitorie per chi, oltre che della forza pubblica, necessita di un aiuto umano.

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