Coronavirus e crisi economica, nel bresciano persi almeno 4 miliardi

Nella nostra provincia in media ogni bresciano perderà 3.100 euro, più della media nazionale pari a 2.500 euro.

(red.) Per capire quanto l’attuale crisi sanitaria da Covid-19, collegata alla seconda ondata in corso, sia drammatica, basti vedere anche le previsioni a livello economico. Questo è quanto emerge da uno studio della Cgia di Mestre, con effetti anche sul tessuto produttivo bresciano. Lo studio è aggiornato alla metà di ottobre, quindi prima degli ultimi decreti del presidente del Consiglio che dovrebbero rendere ancora più pesante la situazione economica nella nostra provincia.

In ogni caso, si parla di 4 miliardi di euro persi nel nostro territorio secondo i dati elaborati sulla base di quelli calcolati da Prometeia e Istat. La Cgia di Mestre aveva già calcolato che in media ogni italiano perderà 2.500 euro, ma nel bresciano la perdita media sarà di 3.100 euro, con solo Milano e Bergamo che faranno peggio.

L’ufficio studi sottolinea anche come il blocco dei licenziamenti sia stato fondamentale per evitare una catastrofe sull’occupazione, ma è ovvio che purtroppo diversi addetti perderanno il posto di lavoro. E si calcola che in Lombardia saranno 71.400.

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