Quantcast

Immatricolazioni, bene solo le auto di lusso

Il 2013 fa segnare un ulteriore calo delle vendite di vetture: -8%. Segno positivo solo per Mercedes, Audi e Bmw. Situazione complessa per le concessionarie.

Più informazioni su

(red.) La crisi passa dall’edilizia, è vero, ma anche dall’industria automobilistica. Con la chiusura del 2013 anche a Brescia si tirano le somme dell’annata delle immatricolazioni. E salta subito agli occhi la stagnazione del mercato a quattro ruote.
Se il 2012 aveva segnato un record negativo impressionante (-23 %) non si può di certo dire che la situazione sia migliorata nell’anno che si è appena concluso. Il 2013 ha fatto segnare un ulteriore calo delle vendite pari a circa l’8%. Dato che se sommato alle cifre dal 2007 ad oggi, ci fa capire come la situazione del mercato automobilistico sia davvero in crisi irreversibile.
Le uniche vetture ancora vendute a Brescia, sono quelle di lusso e di extra-lusso, segnale che anche da noi la crisi ha colpito in modo non proporzionale gli strati sociali. Mercedes segna infatti un progresso del 5,1% con 1.155 immatricolate, risultato ottenuto grazie anche alla buona perfomance della nuova Classe A. Cresce anche la Bmv (+3% con 1.056 vetture) grazie alle buone vendite della Serie 3. Tiene l’andamento di Mandolini Auto, concessionaria Audi e Volkswagen, che, a detta dell’ad Stefano Moreschi, regge soprattutto grazie al marchio premium Audi, meno sofferente rispetto a quello generalista Volkswagen.
Una crisi delle utilitarie che non poteva non colpire anche le concessionarie cittadine. Il Gruppo Bossoni ha chiuso i punti vendita di via Zara e quello di Gavardo, cercando di razionalizzare la spesa con una concessionaria intermedia aperta a Rezzato. In difficoltà anche Agricar che aveva chiuso il 2012 con una perdita di 61,3 milioni di euro. Una situazione che ha costretto i vertici a optare per il concordato in continuità, evitando, almeno per ora, l’ordinanza fallimentare.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.