Imu batte Ici, ma quasi la metà va a Roma

Con la prima rata, i bresciani hanno pagato 205 milioni di euro. Il capolouogo, Desenzano e Montichiari sul podio. Solo 114milioni resteranno nelle casse dei comuni.

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(red.) Si chiude la prima tranche dell’Imu.
Nel bresciano, l’imposta ha portato 205milioni di euro.
Tra i 206 comuni, il più ‘ricco’ è stato, come prevedibile, Brescia, con 41,7milioni, Magasa l’ultimo in classifica con 19.800 euro. Al secondo posto Desenzano (9milioni di euro) dove hanno giocato un ruolo importante le seconde case. Medaglia di bronzo a  Montichiari, con 4milioni di euro.
I numeri dicono che l’Imu batte l’Ici. La vecchia imposta, nel 2008, aveva portato nelle casse dei comuni circa 247 mila euro. La nuova, invece, ha superato quota 200milioni solo con la prima rata.
Dei 205 milioni, però, a Brescia resterà poco più della metà, 114milioni. Il resto, prenderà la strada per Roma.

 

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