Consumi in calo nel mese di luglio

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(red.) La fiducia degli italiani e dei consumatori bresciani, in luglio, segna ancora un leggero calo e si assesta sui valori d’inizio anno.
Pesano molto le ondate d’incertezza che hanno investito i mercati finanziari europei e i sacrifici imposti dalla Finanziaria approvata nelle scorse settimane. Nonostante tutto, gli intervistati con grado di formazione universitario e coloro che abitano a Nord-Est hanno fatto registrare un incremento della fiducia. Torna a crescere, seppure lievemente, la propensione al risparmio per i prossimi 12 mesi. Crescono rispetto al mese di giugno le intenzioni di acquisto  di elettrodomestici piccoli, Tv, video e hi-fi, motoveicoli e mobili. In calo invece, a periodo feriale ormai inoltrato, le intenzioni d’acquisto di viaggi e soggiorni estivi. Continua la flessione nelle intenzioni di acquisto di auto, sia nuove che usate, e cala il numero di quanti si dicono intenzionati a fare lavori di ristrutturazione della casa mentre sono in aumento da due mesi coloro che dichiarano di volerne acquistare una.
Queste, in sintesi, le rilevazioni mensili dell’Osservatorio Findomestic. Se resta stabile la previsione sul futuro nel Nordovest, al Centro, nel Sud e nelle Isole l’ottimismo decresce. La previsione sulla situazione italiana a 12 mesi nel suo complesso non è positiva ed è sensibilmente in calo sul mese precedente. Per quanto riguarda la propensione all’incremento del risparmio di qui a 12 mesi, questa, pur essendo comunque inferiore al dato di luglio 2010, si presenta in lieve aumento rispetto al mese precedente. E un italiano su dieci ritiene di riuscire ad aumentare la propria quota di risparmi tra oggi e il luglio 2012.
Dopo la corsa di luglio, le intenzioni d’acquisto di soggiorni e pacchetti per le vacanze cala. Con la stagione delle ferie ormai in pieno svolgimento, rallentano inevitabilmente rispetto a luglio le intenzioni di acquisto di viaggi e soggiorni. Su 100 consumatori, sono circa 44 coloro i quali hanno dichiarato di essere intenzionati a spendere per le loro vacanze, contro i 46 del mese precedente.  Rimane stabile però, con lieve incremento, l’intenzione d’acquisto di attrezzature e abbigliamento sportivo. Tornano a crescere le intenzioni d’acquisto di TV, video, hi-fi e piccoli elettrodomestici; restano stabili quelle per i bianchi (freddo, lavaggio e cottura).
Riprende leggermente quota la propensione all’acquisto dei piccoli elettrodomestici, e l’intero settore, rispetto agli anni precedenti, risente tuttavia di un calo complessivo. La previsione massima di spesa per gli elettrodomestici bianchi è di 839,00 euro (-78,00 euro sul mese di giugno), quella per gli elettrodomestici bruni di 539,00 euro (-205,00 euro sul mese precedente) e quella dei piccoli 139,00 (-69,00). Resta stabile la previsione di acquisto per l’elettronica di consumo: viene segnalata l’ipotesi di spesa massima prevista per Pc e accessori è in aumento, salendo a 695,00 euro (+130,00 rispetto al mese precedente e + 80 su luglio 2010). Non subiscono variazioni di rilievo quelle per la telefonia: 187,00 euro (5,00 euro in più sul mese di giugno e meno 2,00 sul 2010). Restano invece al palo le vendite di auto; ma per moto e scooter le previsioni sono positive.
Cala ancora la propensione all’acquisto di vetture, sia nuove che usate, che continua a mantenersi su valori notevolmente inferiori rispetto all’anno precedente (valori più che dimezzati rispetto al 2009). E cala anche il budget massimo di spesa: 14.909,00 euro in media per un’auto nuova, inferiore di quasi 1.200,00 euro rispetto al mese precedente. Ogni 100 consumatori, risultano essercene 2 che intendono acquistare un auto nuova (a giugno erano 3). Una previsione che fa il paio con il numero di mezzi immatricolati dalla Motorizzazione civile: a giugno 2011 sono state registrate 168.832, contro i 171.753 di giugno 2010. Va meglio per moto e scooter: i potenziali acquirenti passano, sempre tra giugno e luglio, da 1 a 1,6 ogni 100.
Mentre cala la previsione di ristrutturazione della casa, attestandosi su un valore lievemente inferiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ma più che dimezzato rispetto al 2009, fanno ben sperare quelle relative all’acquisto della casa, in crescita per il secondo mese consecutivo: a giugno gli intenzionati a comprare casa erano il 2,3%, a luglio il 3,8%, tornando su valori che non si riscontravano dal dicembre 2009.
Positiva anche la tendenza delle intenzioni d’acquisto di mobili che passano dal 6,9% all’8,8%, un andamento altalenante simile allo stesso bimestre dell’anno precedente, anche se a mesi invertiti, con valori complessivamente in linea, anche se di poco inferiori al 2010 ma significativamente inferiori al 2009. Altro dato positivo nei mobili, registrato a luglio, è la cifra massima potenzialmente disponibile per acquistarne che sale a quota 6.303euro, in crescita di ben 2.000euro sul mese precedente.

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