Blitz antidroga in Valtrompia: scoperti depositi sotterranei, sei arresti

I carabinieri smantellano una rete di traffico di stupefacenti tra Lodrino, Lumezzane e Tavernole: sequestrati 50 chili di ecstasy, armi e 52mila euro in contanti.

Valtrompia. L’operazione condotta dai carabinieri di Gardone Valtrompia ha portato alla luce uno dei più grandi sequestri di droghe sintetiche mai registrati nel territorio bresciano. A seguito di un’indagine avviata lo scorso aprile a Rodengo, le forze dell’ordine hanno scoperto un’organizzazione dedita al traffico e allo stoccaggio di sostanze stupefacenti, operante nei boschi della Valtrompia.
Sei le persone finite in manette, tra cui cinque cittadini italiani residenti nel bresciano e un uomo di origine egiziana. Gli indagati avevano trasformato alcuni terreni isolati, situati nei pressi di capanni di caccia tra Lodrino, Lumezzane e Tavernole sul Mella, in veri e propri magazzini nascosti. In bidoni interrati, i militari hanno rinvenuto 50 kg di ecstasy, oltre a 2,2 kg di metanfetamina e 3,4 kg di ketamina. Accanto alle droghe sintetiche, anche 35 kg di hashish e 19 kg di cocaina.
Nel corso delle perquisizioni sono stati inoltre trovati 52.000 euro in contanti, una pistola e diverse munizioni. L’intera operazione ha confermato la pericolosità del sodalizio criminale, ben organizzato e con una struttura logistica capillare. Per tutti gli arrestati è stata disposta la custodia cautelare in carcere in attesa delle ulteriori fasi dell’inchiesta.

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