Isorella, rapina in casa: paura per una famiglia con tre bambini

Il raid è avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica 12 dicembre in un complesso residenziale alle porte del paese. I banditi hanno razziato la cassaforte tenendo sotto scacco l'intero nucleo familiare.

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(red.) Attimi di puro terrore ed un’esperienza traumatica che sarà difficile da elaborare quella avvenuta ad Isorella, nella Bassa Bresciana, alla vigilia della festa di Santa Lucia, domenica scorsa.
Una banda di malviventi si è introdotta in un’abitazione, tenendo sotto scacco la famiglia di imprenditori che vi abita, alla presenza dei tre bimbi di 4, 2 anni e di un neonato di appena 5 mesi.

Nell’abitazione alle porte del paese, al momento del raid, avvenuto poco prima delle 18 del 12 dicembre, vi erano padre e madre dei tre bambini e la nonna di questi ultimi: all’improvviso un terzetto di banditi, armato con pistole e cacciaviti, ha fatto irruzione nella villa e intimato al proprietario di casa, un 36enne, di aprire la cassaforte e consegnare preziosi e denaro.
L’uomo è stato legato ai polsi con un caricabatteria del telefono. Nell’abitazione sono presenti sistemi di sicurezza sofisticati e l’apertura della cassaforte ha richiesto molto tempo, circa 45 minuti, lasso di tempo in cui la nonna e la mamma dei piccoli hanno intrattenuto i bambini per far sì che non si accorgessero della rapina in corso.
Una volta agguantati i gioielli ed i preziosi i malviventi, che avevano un complice che li attendeva in auto, una station wagon di colore scuro, si sono dati alla fuga.
Probabilmente era un colpo pianificato da tempo, in cui erano state calcolate anche le tempistiche legate alla sorveglianza del complesso residenziale, sottoposto a vigilanza costante da parte di guardie giurate. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Isorella e della Compagnia di Desenzano.

 

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