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Milano, sgominata banda del furto a casa Leotta. Anche un “bresciano”

Un 26enne residente a Calcinato avrebbe fatto da palo al furto commesso la scorsa estate nella casa di Milano.

(red.) Tra i cinque uomini che nelle ore precedenti a sabato 3 aprile hanno ricevuto dei provvedimenti restrittivi da parte del tribunale di Milano per il furto commesso all’abitazione della popolare conduttrice televisiva sportiva Diletta Leotta lo scorso giugno nel capoluogo meneghino c’è anche un 26enne residente a Calcinato, nel bresciano.

La Squadra Mobile di Milano è così riuscita a sgominare l’intera banda che la scorsa estate, in modo acrobatico raggiungendo il balcone dell’abitazione, aveva rubato merce per un valore di 150 mila euro. Tra i membri del gruppo criminale, due sono già in carcere e nella casa di uno di loro erano stati trovati degli oggetti proprio di Diletta Leotta.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, due dei tre colpiti dagli ultimi provvedimenti erano stati gli esecutori materiali, mentre il “bresciano” avrebbe fatto da palo. Il trio era stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza.

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