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Padenghe, tentano di rubare l’orologio al polso di Massimo Cellino

Ieri pomeriggio fuori da un supermercato la disavventura per il presidente del Brescia Calcio: per lui botta al naso.

(red.) Questo sembra essere un periodo particolare, in cui uomini tra calciatori e dirigenti legati al mondo del calcio finiscono nel mirino dei malviventi. L’ultimo episodio in ordine di tempo è avvenuto ieri pomeriggio, domenica 12 luglio, ai danni del presidente del Brescia Calcio Massimo Cellino. E’ accaduto a Padenghe sul Garda, dove il patron ha acquistato una casa, nel momento in cui si trovava nei pressi di un supermercato, ma non è chiaro se stesse per entrare o uscire.

In ogni caso, all’improvviso si è trovato di fronte un individuo a bordo di una moto che gli ha sbarrato la strada cercando di rubargli l’orologio che portava al polso. Ma Cellino è riuscito a difendersi, anche dal secondo attacco ravvicinato di un complice del motociclista.

Nel momento in cui i due malviventi hanno appurato di non essere riusciti nel colpo, sono fuggiti. Il patron del Brescia, invece, ha riportato solo una botta al naso che aveva colpito contro la portiera della sua auto nell’atto di difendere l’orologio. Visto che non ha subito il furto, ha deciso di non presentare denuncia.

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