Furti di veicoli per ricambi tra Cremona e Brescia: 5 denunciati

Le indagini erano partite lo scorso gennaio. Trovati 1.000 pezzi da rivendere per un valore di 800 mila euro.

(red.) E’ un’indagine che tocca anche il territorio bresciano quella lanciata da Cremona dove i carabinieri della compagnia locale hanno eseguito un’operazione nell’ambito del furto di veicoli da smontare, vendendo poi i pezzi di ricambio. Lo scorso gennaio alcuni sequestri avevano fatto finire nel mirino un centro di autodemolizioni e un capannone dove era presente un mezzo rubato a Piacenza ai danni di un artigiano.

Nell’ambito dell’indagine erano stati trovati due depositi, anche in un’azienda non utilizzata, dove venivano nascosti veicoli rubati e dai quali ricavare i pezzi. La procura cremonese aveva emesso due mandati di perquisizione facendo risalire a Robecco d’Oglio e a Pontevico, in provincia di Brescia, dove c’erano altre due auto di grossa cilindrata, entrambe rubate nel bresciano, oltre a diversi pezzi per un totale di 1.000 e per un valore di 800 mila euro.

L’attività investigativa ha permesso di denunciare a piede libero per ricettazione in concorso un 62enne cremonese, un 52enne bresciano, un 25enne cremonese, un altro 53enne cremonese e un comasco 45enne. A questo punto si cercherà di risalire alla provenienza dei ricambi, anche se il lavoro sarà complesso visto che i malviventi hanno contraffatto i numeri di serie.

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