Furto in casa in via Milano, due arrestati dalla Squadra mobile

L'altro giorno un 68enne del Lazio e un 60enne di Palermo sono finiti in manette. Il colpo era avvenuto a giugno.

(red.) Nella giornata di ieri, venerdì 24 gennaio, dalla questura di Brescia è stata presentata un’operazione che ha visto il giorno precedente, giovedì, arrestare due uomini per quanto avevano commesso la mattina dello scorso 17 giugno. Tutto era accaduto in via Milano, in città, nel momento in cui una 80enne era impegnata in una visita medica in ospedale e accompagnata dalla badante sudamericana e dal marito di lei. In quegli stessi attimi, però, una coppia di rapinatori ha raggiunto proprio l’appartamento della signora con evidenti intenti negativi per rubare gioielli e denaro.

Ma durante il colpo hanno dovuto fare i conti con il fatto che il trio era già uscito dall’ospedale e stava rientrando a casa. Proprio qui la badante è stata la prima a salire nel condominio per prendere la sedia a rotelle con cui far salire l’anziana. Ma subito ha verificato qualcosa che non andava nel momento in cui diverse stanze erano state messe a soqquadro e si è trovata di fronte a un uomo all’opera. La sudamericana aveva cercato di fuggire, ma era stata inizialmente bloccata muovendo il reato da furto a rapina. La stessa badante era poi riuscita a fuggire raggiungendo il marito e l’assistita e subito dopo i due malviventi avevano raggiunto l’uscita qualificandosi come poliziotti.

Erano quindi saliti a bordo di una Renault Clio scura, ma il marito della badante li aveva inseguiti a piedi registrando la targa del veicolo e rischiando di essere investito durante un passaggio da una strada chiusa. A quel punto i malviventi erano riusciti a fuggire, inducendo poi la coppia di sudamericani a denunciare l’episodio alla Polizia. Le indagini della Squadra Mobile della questura sono partite dalle testimonianze dei due coniugi che hanno riconosciuto la coppia di ladri, anche perché si muovevano con il volto scoperto. In più, sul posto erano presenti le telecamere di sorveglianza che avevano ripreso la loro razzia e fuga.

I due banditi sono un 68enne del Lazio e un 60enne di Palermo, ma da tempo residenti a Brescia, uno disoccupato e l’altro operaio. L’altro giorno, al termine delle indagini, si sono visti notificare un’ordinanza di custodia cautelare in carcere con le accuse di rapina e lesioni personali aggravate. E tra l’altro uno di loro era anche già noto alle forze dell’ordine. Nel corso dell’indagine condotta dalla questura, gli agenti hanno anche perquisito un appartamento trovando all’interno i vestiti usati dai due per quel colpo e anche una pistola, detenuta illecitamente, impiegata di solito per stordire gli animali.

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