Brescia, deve scontare il carcere: ricercato era dal barbiere

La Locale ha sorpreso un latitante mentre si tagliava i capelli in via Ugoni. Deve fare 4 anni dietro le sbarre.

(red.) Aveva un curriculum di precedenti penali di tutto rispetto e per questo motivo era stato anche condannato a poco più di 4 anni di reclusione da scontare in carcere. Eppure un 30enne pakistano senza fissa dimora e ospite spesso di amici a Brescia città, era tranquillo. Tanto che l’ordinanza di custodia cautelare dietro le sbarre emessa dalla procura dopo la condanna gli è stata notificata dal barbiere.

E’ successo nelle ore precedenti a venerdì 24 gennaio quando gli agenti della Polizia Locale, probabilmente dopo aver ricevuto una segnalazione, hanno raggiunto un negozio di via Fratelli Ugoni. E all’interno c’era il giovane alle prese con il taglio dei capelli. E’ accusato di rapina in concorso, estorsione, truffa e spaccio di sostanze stupefacenti.

Ed era anche uno dei membri di una banda di connazionali che aveva commesso una serie di furti al centro commerciale Freccia Rossa e per i quali era stato arrestato nel 2016 con altri sette complici. In seguito alle rapine, la sua attività di guadagni illeciti aveva aggiunto lo spaccio ed era finito di nuovo in manette lo scorso luglio alla stazione della metropolitana di Brescia Due con un altro che aveva hashish. Ora per lui le scorribande sono finite ed è stato condotto nel carcere di Canton Mombello.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.