Famiglia di ladri inseguita in A4 da Palazzolo a Bergamo

Ieri dopo furto ai danni di furgone è partito l'inseguimento. I tre componenti (anche un minore) arrestati.

(red.) Nella giornata di ieri, giovedì 16 gennaio, gli agenti bresciani della Polizia Locale di Palazzolo con i colleghi della stradale di Seriate sono stati impegnati in un intervento straordinario. E un semplice possibile alt a una vettura risultata non assicurata ha celato qualcosa di più grave. Intorno a mezzogiorno un rom ricercato, che era evaso sabato 11 scorso nel corso di un permesso premio dal carcere per una condanna che stava scontando, insieme alla moglie e al figlio minorenne hanno raggiunto a bordo di un’Opel Zafira Urago d’Oglio, nella bassa.

Qui hanno inquadrato un furgone che hanno scassinato portando via diversi utensili per un valore di alcune migliaia di euro. A quel punto hanno proceduto la corsa verso Palazzolo e qui i portali di lettura targhe hanno accertato che il veicolo fosse irregolare. Subito sono scattati gli agenti della municipale che hanno imposto l’alt alla vettura, ma questa non si è fermata tamponando un altro mezzo e proseguendo in direzione dell’autostrada A4. Il mezzo ha sfondato la barriera del casello e, inseguito, ha continuato verso Bergamo dove è uscito sempre al casello e infrangendo un’altra barriera.

A quel punto all’inseguimento e a dare manforte alla Locale si è aggiunta anche la Stradale. Nel frattempo la famiglia di malviventi ha scagliato il bottino contro la vettura della Locale, poi hanno proseguito la corsa verso Colognola, nella bergamasca, tamponando un altro veicolo e poi in un frontale contro l’auto di una 35enne che per fortuna non ha riportato gravi ferite. La famiglia di ladri ha poi abbandonato l’Opel cercando di fuggire a piedi, ma sono stati tutti raggiunti e condotti al comando della Polizia stradale per essere arrestati.

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