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Brescia, di turno di notte in tabaccheria fa scappare i ladri

Dopo aver già subito un furto tra il 22 e il 23 dicembre, padre e figlio si sono dati il turno nel negozio.

(red.) Nella notte tra lunedì 13 e ieri, martedì 14 gennaio, una banda di malviventi è stata messa in fuga nel momento in cui il titolare di una tabacchiera li ha sorpresi all’opera con l’intento di rubare. E’ successo al negozio Crystal Shop di Brescia, tra piazza Almici e via Aldo Moro, nel quartiere di Brescia Due. Dell’episodio ne dà notizia Bresciaoggi segnalando anche come l’attività commerciale avesse già subito un furto nella notte tra il 22 e il 23 dicembre scorsi. In quel caso i banditi, dopo aver rimosso delle pietre dall’accesso alla piazza, erano entrati con una Fiat Punto grigia che avevano usato come ariete contro la tabaccheria.

Quindi, aveva portato via merce per qualche migliaio di euro tra stecche di sigarette e quanto c’era in cassa. A quel punto i due titolari, padre e figlio, si sono dati il turno di controllo notturno in attesa di farsi installare una porta blindata e anti intrusione. E proprio il fatto che i due proprietari si dessero il turno a sorvegliare è stato decisivo per evitare il secondo colpo. L’altra notte i ladri che hanno tentato di entrare hanno provocato dei rumori avvertiti dal padre anziano che dormiva su una brandina. Questo ha quindi allertato i carabinieri e subito dopo ha acceso le luci del negozio inducendo i malviventi a fuggire. Infatti, quando i militari sono giunti sul posto in pochi minuti, della banda non c’era più traccia.

La sensazione dello stesso titolare è che a colpire sia stata la stessa banda della fine di dicembre. L’auto, con il paraurti anteriore nuovo, sarebbe stata identica a quella immortalata da un residente al momento del primo colpo e quando era scattato l’allarme. Tuttavia, sarà difficile risalire ai malviventi visto che la targa del veicolo risulta essere stata rubata a un’altra vettura. E dal quartiere rilanciano ancora l’allarme sicurezza con la necessità di avere telecamere di sorveglianza e più transiti delle forze dell’ordine. La zona sarebbe già stata colpita diverse volte da banditi entrati in azione tra cantine e negozi in un’area dove si spacciano sostanze stupefacenti o addirittura si consumano rapporti sessuali.

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