Brescia, trio torna in libertà dopo tentato furto in alcune case

Alla procura non arrivano in tempo dalla questura gli atti sugli arresti. Così i tre hanno avuto solo una denuncia.

(red.) Sabato sera 28 dicembre, intorno all’ora di cena, tre albanesi – due di 28 anni e uno di 42 – erano stati sorpresi e arrestati dopo aver tentato di commettere un furto nelle abitazioni di due signore anziane a San Polo, quartiere di Brescia. Tutto si era verificato intorno alle 19 quando un agente della questura, in quel momento fuori servizio, aveva notato il trio con un atteggiamento sospetto. Quindi, era entrato in azione facendo fuggire i malviventi, ma in seguito aveva chiesto i rinforzi.

Sul posto erano arrivate delle Volanti che erano riuscite a braccare i tre stranieri e con arnesi vari da scasso a loro disposizione. Il trio non aveva giustificato quel possesso e quindi erano scattate le manette. Ieri mattina, lunedì 30 dicembre, in tribunale a Brescia era prevista l’udienza per direttissima nella quale convalidare l’arresto, ma questa non si è tenuta per un errore di forma.

Infatti, come dà notizia Bresciaoggi, la questura non aveva inviato in tempo gli atti alla procura ed erano arrivati oltre il tempo consentito. Questo vuol dire che i tre albanesi sono tornati in libertà e a loro carico c’è solo una denuncia. Ma in questura stanno lavorando almeno per notificare loro il decreto di espulsione ed evitare che possano tornare in azione.

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