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Concesio, vigilante tenta una rapina in villa: arrestato con complice

La scorsa settimana, di notte, un imprenditore stava andando al lavoro e si trovato di fronte il malvivente.

(red.) Nella notte tra mercoledì 11 e giovedì 12 dicembre della scorsa settimana un imprenditore attivo come grossista nel mercato ortofrutticolo è rimasto vittima di un tentativo di rapina nella sua villa a San Vigilio di Concesio, in Valtrompia, nel bresciano. E’ successo tutto intorno alle 2 quando l’uomo stava aprendo il proprio garage per uscire con la nuova auto Audi Q8 verso il posto di lavoro. Ma a un certo punto il 61enne si è trovato di fronte un individuo, con il volto coperto da un passamontagna e armato di pistola che lo ha minacciato di farsi dare le chiavi dell’auto e anche ciò che di valore aveva in casa.

Tra l’altro, il rapinatore, incensurato, era in regola con il possesso dell’arma visto che si tratta di una guardia giurata. Residente a Castiglione delle Stiviere, nel mantovano, svolge il servizio notturno soprattutto tra le aree residenziali della provincia di Brescia. Il 32enne avrebbe saputo di quella condizione agiata dell’imprenditore e quindi sarebbe entrato in azione. Ma è rimasto spiazzato dalla reazione del 61enne con il quale ha avuto una colluttazione e pronto a sparare, visto che l’arma era carica. Le urla per quanto stava avvenendo hanno attirato l’attenzione dei vicini di casa, di cui alcuni sono scesi in soccorso del residente. A quel punto il rapinatore, convinto di non riuscire a mettere a segno il colpo, si è dato alla fuga.

Peccato per lui che abbia potuto percorrere solo pochi metri – scavalcando una recinzione e minacciando un ragazzo testimone alla finestra – perché in quel momento sul posto stava transitando una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Gardone Valtrompia che lo ha fermato e arrestato. Durante quell’intervento è stata anche vista una Fiat Bravo allontanarsi e dalle immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza si è appurato che si trattava di un complice della guardia giurata.

E’ un 44enne pregiudicato che vive con i genitori e dove è stato raggiunto. Ora le indagini vanno avanti per capire se i due abbiano già messo a segno altri colpi. L’imprenditore, medicato in ospedale, ha rivelato di essere stato colpito in testa con la pistola prima della colluttazione. I vicini accorsi sono stati poi decisivi nell’evitare che la situazione precipitasse.

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