Brescia, furgone rubato e ladri in auto

Martedì, nel periodo della visita di Mattarella, la polizia ha compiuto diverse azioni in città. Trovato van denunciato e fermati due uomini con precedenti.

(red.) Martedì 6 settembre, nonostante tutti gli occhi, a partire da quelli della sicurezza, fossero tutti rivolti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la polizia a Brescia è entrata in azione per alcuni episodi. Prima il minorenne marocchino fermato in via XX Settembre dopo aver strappato la collanina a una signora anziana. Un altro caso si è presentato alle forze dell’ordine in via Privata De Vitalis dove una squadra della Volante ha trovato un furgone risultato rubato. Tra l’altro, la sua scomparsa era già stata denunciata alcuni mesi prima.
Della questione si sono occupati anche gli agenti della Scientifica che hanno raccolto alcune impronte presenti sul mezzo e le stanno verificando per capire se il furgone sia stato usato per commettere qualche furto. In ogni caso lo stesso mezzo è stato restituito al proprietario. Di notte in via Cacciamali, invece, un’auto con a bordo due persone è stata fermata per un normale controllo sulla strada. I due occupanti erano senza documenti e così hanno dovuto fornire le proprie generalità ai militari. Da un rapido incrocio nella banca dati la polizia ha scoperto che la coppia aveva precedenti per reati contro il patrimonio. A quel punto è scattato il controllo della vettura dove sono stati trovati grimaldelli, chiavi e altri oggetti da scasso. I due sono stati bloccati.

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