Furto villa Agnelli, arresto a Desenzano

Un 42enne kosovaro aveva in auto un orologio da 200 mila euro rubato nella casa della nota famiglia torinese. Da capire se sia uno dei malviventi.

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Agnelli(red.) Da Torino a Desenzano del Garda, nel bresciano. Con un filo conduttore, quello del furto commesso nella villa di Allegra Agnelli, vedova di Umberto e madre di Andrea, presidente della Juventus. Il raid era andato in scena nella notte di sabato 26 marzo, prima di Pasqua, quando una banda, sembra formata da 3 o 4 persone, era riuscita a entrare in casa rubando gioielli e monete di valore. Il tutto per un valore di qualche milione di euro. La famiglia Agnelli aveva scoperto il furto proprio il giorno di festa rientrando in villa e trovando le stanze messe a soqquadro. A distanza di poche settimane uno dei presunti componenti della banda è stato arrestato.
E’ successo sul lago di Garda dove i carabinieri erano impegnati in una serie di controlli ordinari. Durante l’attività hanno fermato un’auto alla guida della quale c’era un 42enne kosovaro. All’interno del veicolo hanno trovato anche un orologio del valore di 200 mila euro e risultato depredato dalla villa Agnelli. L’uomo, non sapendo giustificare il possesso di quel gioiello, è finito in manette. Non è certo se si tratti di uno degli autori del furto o se sia un ricettatore al quale la banda potrebbe aver dato il prezioso monile.

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