Sventa una rapina, arma sequestrata

Venerdì 29 notte alcuni malviventi avevano sradicato un bancomat con un furgone. Ma un residente spara e li fa scappare. Poi l'amara conclusione.

Più informazioni su

Foto dal Giornale di Brescia

Foto dal Giornale di Brescia

(red.) Spara alcuni colpi di pistola in aria per far scappare i ladri che avevano appena rubato la cassaforte di un bancomat e si ritrova con l’arma sequestrata. La dinamica parte venerdì notte 29 gennaio, a poche ore dall’alba di sabato, quando sei malviventi a volto coperto raggiungono la filiale della Bcc del Garda in via Santa Maria a Calcinatello, nel bresciano. Ne dà notizia il Giornale di Brescia. Arrivano sul posto con un’auto e un furgone, di cui il secondo usato per ciò che avrebbero fatto nei minuti successivi. La banda è riuscita a forzare le serrande davanti all’istituto di credito e ha legato lo sportello bancomat al mezzo pesante con delle funi di acciaio. A quel punto hanno messo in moto il mezzo sradicando la cassaforte e percorrendo alcune centinaia di metri fino ad arrivare in una zona isolata, mentre diversi pezzi rimanevano sull’asfalto.
Qui i ladri sono scesi dal furgone e dall’auto di supporto per caricare a bordo lo sportello che poi avrebbero aperto in una località dove non essere beccato. Negli stessi istanti un residente, svegliato dalle urla degli altri vicini di casa, ha notato fuori dalla sua porta la banda mentre era alle prese con le operazioni. Temendo che uno di loro potesse raggiungere la sua villa, ha iniziato a sparare in aria una decina di colpi attirando l’attenzione dei malviventi. A quel punto il gruppo ha deciso di abbandonare sul posto la cassaforte e si è dileguato nella notte. Nelle ore successive il residente è stato poi sentito nella caserma dei carabinieri per quello che aveva fatto e si è ritrovato senza pistola. Ma i cittadini del paese lo difendono.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.