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Mandolossa, l’omicidio diventa duplice

Nel primo pomeriggio Franco Serramondi, proprietario della pizzeria Da Frank, è spirato in ospedale per la ferita dell'agguato.

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Da Secondopianonews.it

(red.) Salgono a due le vittime del blitz omicida della Mandolossa, a Brescia. Nel primo pomeriggio di martedì 11 agosto è spirato all’ospedale Civile di Brescia Franco Seramondi, 65 anni, proprietario della pizzeria da asporto Da Frank, in via Valsaviore. La moglie, Giovanna Ferrari, di 63 anni, è invece deceduta alle 10, per il colpo di pistola a bruciapelo infertole dal killer nel negozio.
Ora la questura di Brescia è sulle tracce del sicario. Sembra che l’individuo sia entrato nel locale e abbia sparato alla donna. Poi, raggiunto il marito nel laboratorio, avrebbe premuto nuovamente il grilletto. Due colpi, due morti. Lo scorso primo luglio, un albanese dipendente del locale, un cittadino di 43 anni di nome Arben Corri, era stato ferito da un’auto in corsa, che aveva esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro di lui. Ora quell’episodio potrebbe fornire importanti elementi sul duplice omicidio di agosto.

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