Fermata banda di ladri dei discount

Sgominato un gruppo criminale di sei persone che dal 2011 al 2014 ha commesso ventuno rapine per 130 mila euro. Cinque in carcere, una ai domiciliari.

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Foto auto carabinieri generica(red.) I carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile di Verolanuova hanno sgominato una banda di sei malviventi, di cui cinque uomini e una donna, che puntavano ai furti nei discount del bresciano, bergamasco e mantovano. Ad essere presi di mira erano soprattutto i market di Lidl perché ritenuti meno controllati dagli addetti alla sorveglianza. L’operazione “Fort Knox” con cui è stato fermato il gruppo è stata presentata giovedì 9 luglio al comando provinciale di Brescia. Le indagini sono durate un anno e hanno permesso di risalire a ventuno rapine commesse dai malviventi. Anche se potrebbero essere di più. I furti sono avvenuti dal 17 aprile del 2011, quando è stato registrato il primo a Dipiù di San Zeno, fino al 10 ottobre del 2014 a Gussago. Nell’ultimo caso erano stati arrestati tre componenti dopo un’escalation di decine di furti per 130 mila euro. Secondo le forze dell’ordine, la banda sarebbe stata in grado anche di prendere ostaggi se ci fosse stato il bisogno e usava armi vere. Dopo quei colpi avevano anche deciso di puntare nel milanese.
Con la conclusione delle indagini, mercoledì 8 luglio sono scattate le misure di custodia cautelare in carcere contro i sei, accusati di associazione per delinquere finalizzata alle rapine. I primi tre già finiti agli arresti l’hanno già ricevuta in carcere, altri due sono stati condotti dietro le sbarre e per la donna sono stati disposti i domiciliari. Il modus operandi della rapina era sempre lo stesso. Uno dei banditi si fingeva cliente e stava all’interno del supermercato fino all’ora di chiusura. Poi apriva le porte antincendio agli altri componenti che entravano mascherati e armati. Dopo aver concluso ogni furto rubando i soldi dalla cassa, tornavano nelle loro case di Leno e Porzano. In base alle indagini dei carabinieri coordinate dal pubblico ministero di Brescia Ambrogio Cassiani, la banda era guidata da due pregiudicati che si erano conosciuti in carcere. Sono il bergamasco Loredano Busatta noto per aver rivelato le confidenze di Massimo Bossetto imputato per l’omicidio di Yara Gambirasio. L’altro è Marco Pirastru, vecchia guardia giurata coinvolta in rapine ai portavalori. Loro avrebbero poi formato la banda. I carabinieri di Verolanuova sono risaliti ai malviventi attraverso le intercettazioni telefoniche e trovano gli indirizzi dei Lidl del bresciano dove entrare.

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