Rapine e violenze, fermata baby gang

Tre giovani sono stati portati in strutture protette e il quarto è irreperibile. Il 5 maggio avevano portato a segno tre rapine e scontri in poche ore.

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Baby gang(red.) “Un giorno di ordinaria follia” o “Arancia Meccanica”. Due film che un gruppo di quattro giovanissimi hanno portato nella realtà seminando terrore e compiendo vari reati a Brescia. I fatti risalgono al 5 maggio scorso, ma i risultati finali dell’operazione che ha consentito di smascherarli si sono avuti solo nella settimana dal 29 giugno al 4 luglio.  Quel giorno la banda è entrata in azione intorno alle 12 alla fermata della metropolitana di San Polo Parco quando hanno sorpreso una donna gettandola a terra e rubandole la borsetta. Poi sono scappati sulla metro verso Casazza e hanno raggiunto il parco Castelli. Le vittime successive sono stati due studenti che hanno dovuto consegnare loro i cellulari. Uno è stato anche colpito alla testa e ha avuto ferite per 15 giorni. Poi è toccato al sovrappasso di via Brozzoni, vicino al centro commerciale Freccia Rossa, dove altri due studenti si sono visti portare via denaro e telefoni.
E non si sono fermati alla rapina, visto che uno di loro ha riportato la frattura al naso. Una settimana dopo quei fatti uno dei membri della gang è stato fermato per il furto di una bicicletta fuori dal Freccia Rossa. Nel momento in cui è stato interrogato ha nominato anche gli altri componenti. Sono tutti studenti delle scuole superiori, non residenti a Brescia, ma che amano passare il tempo fuori dalle aule. La Procura dei Minori di Brescia nella prima settimana di luglio ha rinchiuso tre dei quattro membri in alcune strutture dedicate, mentre il quarto ancora non si trova, anche per colpa della famiglia che non collabora. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Emilio Del Bono e dall’assessore alla Sicurezza Valter Muchetti, con il Comune che si costituirà parte civile. Il commissario capo della Polizia Locale Francesco Natoli ha detto che i ragazzi non si sarebbero fermati se non fossero stati bloccati. A loro potrebbero essere ricondotti altri episodi.

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