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Brescia, questore: “Reati in calo”

Dal comitato per l'ordine e la sicurezza emergono meno episodi di criminalità tra il 2013 e 2014. Entro la settimana si definiscono nuove strategie.

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polizia_auto_poliziotto(red.) Decine di casi di auto bruciate, furti nei negozi del centro storico e un delitto, quello commesso ai danni di un senzatetto ucraino trovato morto nei giorni scorsi all’ex Pietra di via Orzinuovi a Brescia. Tutto nell’arco di un paio di mesi. Eppure i reati, secondo il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che lunedì ha riunito in prefettura carabinieri, guardia di finanza e polizia locale e partecipato dal sindaco Emilio Del Bono, sono in calo. La situazione, esaminata dal questore Carmine Esposito, è riferita, sia in città che alla provincia, tra il 2013 e il 2014 e nei primi quattro mesi di quest’anno dove si sono registrati l’11% in meno di reati.
Nello stesso periodo si sono ridotti di circa un terzo anche le violenze sessuali, le rapine in casa e in altri posti e i danneggiamenti. Un terzo in meno anche per i reati commessi in droga, mentre emergono dati meno confortanti se si rapportano i primi quadrimestri, con l’aumento dei furti e delle violenze e casi di ricettazione. Tra i commercianti, i più colpiti negli ultimi giorni, c’è la paura di poca sicurezza per le numerose vetrine infrante e rapine subite che hanno fatto aumentare la percezione che ogni angolo di Brescia possa essere preso di mira da qualche bandito.
Nonostante il calo dei reati, le forze dell’ordine verranno di nuovo convocate entro la settimana o la prossima per definire le misure e contrastare la criminalità. Dal tavolo è stato lanciato anche il messaggio agli esercenti di dotarsi di saracinesche e telecamere. Quelle di video sorveglianza, che saranno aumentate come ha annunciato il primo cittadino, non bastano per difendere i negozi.

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