Quantcast

Riconosce rapinatore e lo fa arrestare

Una donna cinese, aggredita in contrada Santa Croce, ha descritto alla perfezione il suo aguzzino. I vigili lo hanno identificato per strada.

(red.) Prima si è trovata il coltello alla gola. Poi ha descritto il rapinatore con estrema precisione, tanto che una pattuglia della polizia locale di Brescia lo ha riconosciuto e bloccato. Una bella rivincita per una donna cinese residente in città. L’immigrata, la sera di sabato 28 giugno, intorno alle 22,30, è stata avvicinata in contrada Santa Croce da un magrebino che, dopo averla presa per i capelli e dopo averle puntato alla gola un coltello, si è fatto consegnare borsetta e cellulare.
La vittima, però, la mattina di domenica 29 giugno, si è recata al comando dei vigili di via Donegani per sporgere denuncia. La descrizione del suo aguzzino è stata talmente precisa che, una pattuglia di vigili, ha individuato nella zona della stazione il migrante e lo ha portato in caserma per una serie di accertamenti. Gli agenti, dopo aver contattato la cinese per l’identificazione del rapinatore, un marocchino di 21 anni senza fissa dimora, hanno arrestato l’immigrato e lo hanno condotto a Canton Mombello.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.