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Plateatici, si all’ampliamento ma pagando: è scontro

Confesercenti della Lombardia Orientale e Confcommercio Brescia, positive sulla decisione di prorogare l'allargamento degli spazi, vogliono discutere col comune per trovare una soluzione meno costosa per gli esercenti.

Brescia. E’ braccio di ferro tra comune di Brescia e associazioni dei commercianti sulla decisione di prorogare l’allargamento dei plateatici presa dal municipio cittadino, però a pagamento. Appreso della volontà della Giunta del Comune di Brescia di approvare nei prossimi giorni una delibera relativa a nuove concessioni dei plateatici ai pubblici esercizi di somministrazione, Confesercenti della Lombardia Orientale e Confcommercio Brescia esprimono quanto segue.
“Si tratta indubbiamente di un passo avanti rispetto alle comunicazioni di rimozione dei plateatici in precedenza ricevute dagli imprenditori bresciani. Tuttavia prendiamo atto che solo in parte sono state accolte le nostre richieste. Le procedure burocratiche previste, l’onerosità degli spazi concessi e l’esclusione di alcune aree di pregio ad alta densità di pubblici esercizi (Piazza della Loggia, Piazza Paolo VI, Piazza Arnaldo e Corso Zanardelli), stridono nell’attuale situazione economica delle imprese e introducono spiacevoli discriminazioni. Confidiamo quindi che anche queste ultime criticità possano essere superate, e confermiamo la nostra disponibilità a confrontarci per individuare ulteriori soluzioni”.
“Per le associazioni”, come informa una nota, “è infatti evidente la situazione di grande difficoltà del commercio. La pandemia, i cui effetti sono tutt’altro che terminati, e le spinte inflazionistiche legate al conflitto ucraino, rendono ancora più complesso lo scenario, a causa della crescita esponenziale dei costi aziendali e della rilevante contrazione dei consumi. Proprio anche per questi motivi, i plateatici rappresentano un elemento di vitale importanza per moltissime imprese”.

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