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Bando Duc, a Brescia fondi per il rilancio dei negozi

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(red.) Per dare completamento al piano degli interventi economici diretti a sostegno delle imprese stanziati nel biennio 2020/2021, prosegue l’azione del Comune di Brescia per la ricostruzione economica del distretto commerciale cittadino fortemente colpito dallo stato d’emergenza sanitaria in corso.
E’ stato predisposto un nuovo bando che rimette in circolo le risorse derivanti dallo stanziamento regionale legato al bando per la ricostruzione dei distretti del commercio che sono risultate a residuo dopo la pubblicazione del primo bando del 2020.
Questo secondo bando riprende i criteri già approvati nel 2020, nel rispetto delle linee regionali, e mira al riconoscimento di contributi economici a favore delle imprese che, ubicate in area DUC, abbiano realizzato o stiano pianificando azioni strutturali per la ripresa economica della propria attività.
I contributi sono riconosciuti sulle spese d’investimento liquidate dal 1° novembre 2021 o su nuovi progetti di spesa la cui ultimazione (con relativa liquidazione della spesa) avvenga entro il 10 maggio 2022, ed è destinato a tutte le micro, piccole e medie imprese presenti nel perimetro del DUC Brescia.

 

Quadro sintetico BANDO RICOSTRUZIONE DUC BRESCIA

Beneficiari

MPMI DEL COMMERCIO, DELLA RISTORAZIONE, DEL TERZIARIO E DELL’ARTIGIANATO

Interventi agevolabili

Avvio di nuove attività del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato all’interno di spazi sfitti o in disuso.

Adeguamento strutturale, organizzativo e operativo dell’attività alle nuove esigenze di sicurezza e protezione della collettività e dei singoli consumatori

Organizzazione di servizi di logistica, trasporto e consegna a domicilio e di vendita online, come parte accessoria di un’altra attività o come attività autonoma di servizio alle imprese, con preferenza per l’utilizzo di sistemi e mezzi a basso impatto ambientale

Accesso, collegamento e integrazione dell’impresa con infrastrutture e servizi comuni offerti dal Distretto o compartecipazione alla realizzazione di tali infrastrutture e servizi comuni

Rilancio di attività già esistenti del commercio, della ristorazione, del terziario e dell’artigianato

Risorse a bando

153.300,00

Entità del contributo

Pari al 50% della spesa ammissibile totale (al netto di iva) sino ad un massimo complessivo pari a € 2.500,00. Il contributo è riconosciuto sulle spese d’investimento e non potrà, in ogni caso, essere superiore all’importo complessivo (al netto di iva) delle spese in conto capitale

Ammissibilità della spesa

Risultano ammissibili le spese (al netto di iva) liquidate in forma tracciabile dal 01.11.2021 e fino alla data di presentazione della domanda

Risultano ammissibili i preventivi di spesa (al netto di iva) rilasciati a far data dal 01.11.2021 e fino alla data di presentazione della domanda. In tal caso, l’erogazione dei contributi riconosciuti sarà condizionata al completamento da parte del beneficiario della procedura di rendicontazione che dovrà avvenire con la presentazione, entro e non oltre il 10 maggio 2022 dei documenti rendicontativi rilasciati a seguito della liquidazione in forma delle spese preventivate.

Investimento minimo ammissibile

L’investimento minimo ammissibile è di € 1.000,00 euro.

Tipologia spese ammissibili

Spese in conto capitale, e più precisamente:

  • Opere edili private (ristrutturazione, ammodernamento dei locali, lavori su facciate ed esterni ecc.);

  • Installazione o ammodernamento di impianti;

  • Arredi e strutture temporanee;

  • Macchinari, attrezzature ed apparecchi, comprese le spese di installazione strettamente collegate;

  • Veicoli da destinare alla consegna a domicilio o all’erogazione di servizi comuni con esclusivo riferimento a motoveicoli elettrici e velocipedi;

  • Realizzazione, acquisto o acquisizione tramite licenza pluriennale di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc..

Spese in conto gestione, e più precisamente:

  • Spese per studi ed analisi (indagini di mercato, consulenze strategiche, analisi statistiche, attività di monitoraggio, ecc.);

  • Materiali per la protezione dei lavoratori e dei consumatori e per la pulizia e sanificazione dei locali e delle merci;

  • Canoni annuali per l’utilizzo di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, siti web ecc.;

  • Spese per l’acquisizione di servizi di vendita online e consegna a domicilio;

  • Servizi per la pulizia e la sanificazione dei locali e delle merci;

  • Spese per eventi e animazione;

  • Spese di promozione, comunicazione e informazione ad imprese e consumatori (materiali cartacei, pubblicazioni e annunci sui mezzi di informazione, comunicazione sui social networks ecc.);

  • Formazione in tema di sicurezza e protezione di lavoratori e consumatori, comunicazione e marketing, tecnologie digitali;

  • Spese per affitto dei locali per l’esercizio dell’attività di impresa. Sono escluse le attività consentite dal D.P.C.M. dell’11 marzo 2020, 22 marzo 2020 e Decreto Ministeriale 25 marzo 2020, nonché le imprese che hanno esercitato in deroga ai sensi del D.P.C.M. 22 marzo 2020 e 10 aprile 2020, ad eccezione di quelle autorizzate in deroga che abbiano deciso di introdurre il lavoro agile per tutti i dipendenti (assolvendo gli obblighi previsti dall’art. 4 del D.P.C.M. 1 marzo 2020).

Termine di presentazione delle domande

Le domande dovranno essere presentate a partire dalla data di pubblicazione del bando ed entro e non oltre le ore 12.00 del 31 marzo 2022.

Modalità di presentazione delle domande

La documentazione dovrà essere trasmessa esclusivamente tramite applicativo all’indirizzo

https://www.comune.brescia.it/servizi/marketingeventi/Pagine/Contributi-e-agevolazioni.aspx

Cumulo

E’ consentito il cumulo con altre agevolazioni per medesime spese fino al 100% del valore della spesa sostenuta.

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