Ampliamento del carcere di Verziano. Castelletti: “Bene, ma occorre chiudere subito Canton Mombello”

Secondo la sindaca (e molti altri) la struttura è fatiscente e presenta criticità impossibili da risolvere. Il Comune ha già designato un'area agricola di 50mila metri quadri per il nuovo penitenziario, ma il progetto è di competenza del Governo.

Brescia. Mercoledì 8 agosto è arrivata la notizia, il “Decreto carceri ” è stato convertito in legge. I parlamentari bresciani Simona Bordonali e Fabrizio Benzoni hanno presentato due distinti ordini del giorno, entrambi approvati, che impegnano il Governo a proseguire con il controverso progetto di ampliamento del penitenziario di Verziano.
L’allargamento della seconda prigione bresciana dovrebbe servire a ridurre il terribile sovraffollamento di Canton Mombello (il carcere più stipato d’Italia, con un vergognoso tasso del 210%).

Sulla questione giovedì si è espressa anche la sindaca di Brescia, Laura Castelletti. “L’ampliamento di Verziano deve portare alla chiusura di Canton Mombello, una struttura obsoleta e inadeguata, nella quale i detenuti vivono in condizioni disumane”, ha dichiarato la prima cittadina in una dura nota. “L’interesse del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della garante nazionale dei detenuti hanno giustamente puntato l’attenzione pubblica sulla terribile situazione della prigione”.

Il progetto di un eventuale nuovo carcere è di competenza del ministero della Giustizia e del Dipartimento amministrazione penitenziaria, non del Comune di Brescia. Se e quando verrà realizzato un progetto, e stanziati i fondi, i lavori potranno cominciare.
Ma dove potrebbero essere spostati tutti i detenuti di Canton Mombello? Nel Pgt, il Comune ha designato per l’ampliamento di Verziano una grande area agricola di 50mila metri quadri (il carcere ora ne occupa 37mila). Al momento la superficie è di proprietà privata, ma potrebbe essere acquisita con un esproprio.

“Il Comune è disponibile ad affiancare lo Stato in una trattativa con i proprietari, ma servono basi solide per procedere. È evidente che il solo trasferimento di una parte dei detenuti a Verziano è un’opzione insufficiente”, ha dichiarato Castelletti, invocando la costruzione di una nuova struttura penitenziaria più moderna e funzionale. “Per il momento non ci sono mai stati passi concreti. Le mie sollecitazioni al ministro delle Infrastrutture Salvini, al ministro della Giustizia Nordio, alla direttrice generale dell’agenzia del Demanio Dal Verme, e al provveditore per le Opere Pubbliche Riva sono cadute nel vuoto“.

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