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Ossidi di azoto, politici schiavi dell’industria auto

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    Le Parti Vert européen, un Green New Deal pour l'Europe(red.) “La decisione di permettere l’aumento delle emissioni degli ossidi di azoto del 110% è assolutamente vergognosa”. Lo afferma la copresidente del Partito Verde Europeo Monica Frassoni. “Non si giustifica nè dal punto di vista economico nè da quello tecnologico. “Quello di oggi è il primo provvedimento europeo dopo lo scandalo Dieselgate-Volkswagen. Invece di favorire un’applicazione rapida dei test delle emissioni su strada, la maggioranza degli europarlamentari ha fatto il gioco della parte più retriva dell’industria automobilistica, senza curarsi della salute dei cittadini che dovranno subire livelli di inquinamento sempre più alti e pericolosi.”
    “E’ sorprendente – conclude Frassoni – che nella lista dei votanti a favore ci sia anche il presidente della commissione Ambiente del Parlamento europeo, la cui maggioranza si era schierata per il rifiuto della dilazione dei tempi e dei limiti stabiliti”. Ecco chi ha votato a favore della diluizione di tempi e standard: ENF Mara Bizzotto; Mario Borghezio; Gianluca Buonanno; Lorenzo Fontana; Matteo Salvini; ECR Raffaele Fitto; Remo Sernagiotto;  PPE Lorenzo Cesa; Salvatore Cicu; Alberto Cirio; Lara Comi; Elisabetta Gardini; Giovanni La Via; Fulvio Martusciello; Barbara Matera; Alessandra Mussolini; Aldo Patriciello; Salvatore Domenico Pogliese; Massimiliano Salini; Antonio Tajani.

     

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