I vigili del fuoco bresciani a New York per il 25esimo anniversario dell’11 settembre
Una delegazione di pompieri sarà negli Usa fino al 14 settembre per rendere omaggio alla memoria di chi quel giorno non fece ritorno a casa.
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Brescia. È in corso a New York la trasferta di una delegazione di Vigili del Fuoco bresciani, recatasi negli Stati Uniti per partecipare alle celebrazioni organizzate in occasione del 25esimo anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001.
Il gruppo è partito da Brescia l’8 settembre e farà rientro in Italia il 14 settembre, prendendo parte in questi giorni alle iniziative commemorative dedicate a una delle pagine più drammatiche della storia contemporanea e a uno degli eventi che più profondamente hanno segnato la comunità internazionale dei vigili del fuoco.
La presenza dei pompieri bresciani rappresenta un gesto concreto di vicinanza e di rispetto nei confronti dei colleghi del Fire Department of the City of New York (FDNY), che l’11 settembre 2001 furono chiamati ad affrontare una delle più grandi emergenze della loro storia.
Quel giorno, 343 operatori del FDNY persero la vita durante le operazioni di soccorso alle Torri Gemelle, insieme agli altri soccorritori che morirono nel tentativo di salvare quante più persone possibile.
A 25 anni di distanza, il loro sacrificio continua a rappresentare, per i vigili del fuoco di tutto il mondo, un simbolo universale di coraggio, abnegazione, solidarietà e spirito di servizio.
La partecipazione della delegazione bresciana, interamente autofinanziata dai singoli partecipanti, vuole rendere omaggio alla memoria di chi quel giorno non fece ritorno a casa e, allo stesso tempo, testimoniare il profondo legame che unisce i vigili del fuoco oltre ogni confine geografico, linguistico e culturale.
Essere presenti a New York, in uniforme, in occasione di una ricorrenza così significativa rappresenta anche un modo per portare idealmente con sé la vicinanza dei Vigili del Fuoco italiani a tutti i colleghi del FDNY e alle famiglie delle vittime, rinnovando un sentimento di rispetto e fratellanza che, a distanza di venticinque anni, rimane immutato.
La delegazione farà rientro in Italia il 14 settembre, portando con sé il ricordo di giornate dense di emozione e di significato, vissute nel luogo in cui, venticinque anni fa, migliaia di soccorritori furono chiamati a dare tutto per gli altri.
Un viaggio nel segno della memoria, della solidarietà e di un legame che non conosce confini.








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