80°anniversario della morte del partigiano Bruno Venturini, oggi alle 16 la commemorazione a Brescia

Brescia. La sezione bresciana dell’Anpi, intitolata a Bruno Venturini e Piero Damonti, organizza con l’Anpi Provinciale di Brescia, la Fondazione Ds di Brescia e con la partecipazione dello Ial Lombardia, sezione di Brescia, la cerimonia di commemorazione per l’80° anniversario della morte del partigiano Bruno Venturini, protagonista della Resistenza italiana contro il fascismo.

locandina x bruno Venturini

♦ La cerimonia si terrà giovedì 28 novembre alle ore 16.00 davanti alla lapide posta in via Castellini 7 a Brescia, luogo in cui il 29 novembre 1944 Bruno Venturini venne barbaramente ucciso dai fascisti.

venturini/pedroni

Alla cerimonia interverranno Lucio Pedroni, presidente Anpi provinciale di Brescia e Francesco Tolotti, presidente di Fondazione Ds Brescia, che terrà la commemorazione di Bruno Venturini per rendere omaggio alla memoria di un uomo che, con il suo coraggio, ha segnato la storia della lotta per la libertà e la democrazia in Italia.

venturini/tolotti

♦ Bruno Venturini, nato nel 1909 a Fano, militante comunista, fu attivo nell’antifascismo clandestino fin dai primi anni del regime fascista e nel 1933 fu arrestato e condannato a dieci anni di carcere dal Tribunale Speciale. Scarcerato nel ‘37 tornò alla sua carriera accademica, laureandosi dapprima in Veterinaria, professione che gli venne vietato di esercitare e nel ‘42 in Chimica. Non smise mai di impegnarsi nella lotta clandestina contro il regime. Organizzatore degli scioperi del ‘43 a Milano assunse poi incarichi di responsabilità per il Partito Comunista nella Resistenza in Veneto e in Lombardia e nel CNL Alta Italia. Il 29 novembre 1944, di passaggio a Brescia in uno dei suoi innumerevoli spostamenti,  mentre attendeva un mezzo di fortuna per proseguire la sua lotta contro l’occupazione nazifascista, venne riconosciuto da un suo ex insegnante di ginnastica, divenuto membro della Guardia Nazionale Repubblicana. Nel tentativo di evitare la tortura e la fucilazione, tentò la fuga ma venne ucciso.
♦ L’appuntamento del 28 novembre è aperto a tutta la cittadinanza. La lapide posta in via Castellini 7 a Brescia rappresenta un luogo simbolico di memoria dove oggi, come 80 anni fa, il ricordo di Bruno Venturini e di tutti i partigiani vive nella testimonianza di chi non ha mai smesso di lottare per la democrazia e la giustizia, ricordando il valore della Resistenza e il sacrificio di chi ha dato la vita per la nostra libertà.

 

 

 

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