Plastic tax, “serve per bloccare l’inquinamento”

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    (red.) “L’equivalente di 33.000 bottigliette di plastica finiscono ogni minuto nel Mediterraneo. E’ un dato che non possiamo trascurare. E poi tra due anni l’Europa vieterà l’utilizzo di plastica monouso. Un Paese che è capace di far volare le proprie aziende non arriva a ridosso di una scadenza come questa, ma si prepara prima sostenendo le imprese. Noi lo stiamo facendo con Industria 4.0 e con un credito d’imposta dedicato per il rinnovo di questo specifico genere di apparecchiature. Su questo tema è stato fatto un po’ di terrorismo psicologico, ma come Governo stiamo facendo quello che deve fare un Paese responsabile, aiutare le aziende a innovarsi e convertire la produzione. Le famiglie sanno già che esistono alternative al monouso. Nei negozi, poi, stanno nascendo angoli dedicati allo sfuso e con il Decreto Clima abbiamo incentivato questo genere di  iniziative. Le aziende di settore hanno a disposizione risorse per innovare che gli consentiranno di conquistare asset di mercato che oggi sono ancora liberi. Se non lo facciamo adesso lo faranno altri”.

     
    Lo ha detto il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli, intervenendo a Omnibus sulla cosiddetta plastic tax.

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