In Svizzera ritirata la patente a Mario Balotelli

Lo scorso 30 ottobre avrebbe superato i limiti di velocità consentiti. Ora non potrà muoversi in auto su quelle strade da fine 2019 fino al 30 marzo 2020.

Più informazioni su

(red.) Tutti le conoscono come “balotellate” e ora l’attaccante in forza al Brescia Calcio è finito di nuovo nel mirino. Non basta quindi il dibattito intorno al giocatore, tra i cori razzisti, ma anche le sue prestazioni che non convincono al momento il suo allenatore Fabio Grosso e il commissario tecnico della Nazionale Roberto Mancini. Lo scorso 30 ottobre Mario Balotelli, che attualmente risulta ancora residente in Costa Azzurra, era alla guida della sua auto in Svizzera.

Ma avrebbe superato i limiti di velocità. E visto che il Paese è da sempre molto ferreo quando si tratta di far rispettare la legge, ha sospeso la patente al giocatore. Che non potrà guidare sulle strade svizzere dal 31 dicembre 2019 fino al 30 marzo 2020, come indicato nella notifica. Insieme a questo, dovrà anche pagare una multa di 100 franchi, cioé poco più di 91 euro.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.