Abusi sulla nipotina, disposta perizia per il nonno

Un 85enne di Castenedolo, imputato per i presunti fatti commessi su congiunta anni fa, è stato colpito da un ictus e si deve valutare se sia ancora in grado.

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(red.) Nella giornata di ieri, giovedì 7 novembre, in tribunale a Brescia si è svolta un’altra udienza nell’ambito di un processo a carico di un uomo di 85 anni di Castenedolo. L’accusa nei suoi confronti è pesante, cioé quella di abusi sessuali sulla nipotina – oggi 30enne – al tempo in cui era solo una bambina. Tuttavia, per l’anziano che è stato colpito da un ictus è stata disposta una perizia per capire se sia in grado di partecipare al processo e nel frattempo ieri in aula hanno testimoniato le sue tre figlie.

Si parla di due zie e della madre della giovane che sarebbe stata abusata. E le tre testimoni si sono divise tra chi ritiene plausibili le accuse e altre che invece difendono il padre. Una di loro ha ammesso di essere stata accarezzata più volte dal padre quando era giovane, ma non crede che l’uomo sia un orco. Un’altra, invece, ha rimarcato che l’attuale 30enne potrebbe aver denunciato il nonno per chiedere soldi. E infine la madre della presunta vittima ha confermato la versione della figlia, dicendo che già nel 2003 le aveva detto di quelle attenzioni particolari. Poi la denuncia nel 2015 e ora il processo.

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