Penny Market, via picchetti dopo vertice con prefetto

Il prefetto Visconti ha lanciato un insieme di proposte per risolvere i problemi di ordine pubblico: camion di merce bloccati agli ingressi ai magazzini.

(red.) Ieri sera, giovedì 17 ottobre, la tensione ha iniziato ad allentarsi intorno all’ingresso ai magazzini di Desenzano del Garda, nel bresciano, dopo i picchetti di protesta contro il licenziamento di undici lavoratori da parte della Cooperativa Associati. Si tratta di addetti accusati di “sabotaggio” e che ha indotto i titolari a escluderli dal lavoro. Ma innescando le proteste con sindacati, e non solo, a impedire l’accesso ai camion. Una situazione che sta colpendo in negativo l’intera catena dei Penny Market, supermercati riforniti proprio dai magazzini di Desenzano.

Di fronte a questo scenario, ieri si è svolto un incontro anche in prefettura a Brescia con il massimo rappresentante Attilio Visconti e trovare delle soluzioni con cui smobilitare la protesta e riportare l’ordine pubblico. Ai rappresentanti della Cooperativa, del Penny Market e ai sindacati è stato proposto di accompagnare con una retribuzione gli undici lavoratori licenziati e anche con un compenso economico. Dall’altra parte, l’azienda potrebbe ritirare le denunce per impedire ai camion di entrare nei magazzini. E nel frattempo ieri sera la situazione è parsa più tranquilla.

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