Lettere al direttore

Brescia: foglie e sporcizia, chi passa guarda ma non raccoglie

Più informazioni su

    Ricomincia la scuola. Abito accanto alla scuola elementare Ugolini a Brescia (Via R. Argentina) dove va mia figlia. Mi accorgo che gran parte della zona antistante la scuola, dove sorgono alcuni alberi, è sporca anzi molto sporca. Le foglie cadute dagli alberi non vengono raccolte da anni, c’è una bottiglia di birra, gli alberi hanno ributti. Un po’ di foglie mesi fa sono state raccolte in un cumulo ma non portate via. Per cui ci sono mosche e zanzare a profusione. Inoltre il parco di fronte, dove spesso faccio ginnastica (ripulendo come posso nelle pause), viene sempre riempito di plastica e sporcizia da diversi incivili, problema per cui, senz’altro, non possiamo incolpare il comune. Infine, la fontanella del parco non funziona. Immagino che il Comune di Brescia controlli comunque le aree in prossimità delle scuole per il nuovo anno scolastico… e immagino che ci sia solo qualche giorno di ritardo. Per cui non contatto il comune. Immagino che qualcuno sia pagato per controllare e non voglio dare fastidio.

    27 settembre 2019. Non succede niente. Nessuno viene a pulire, il parco di fronte alla scuola non è nelle condizioni pietose dell’aiuola con alberi di fronte alla scuola perché viene pulito periodicamente (e risporcato da incivili vari, purtroppo, con il sottoscritto che due volte la settimana circa passa qualche minuto gettando plastica ed altro nei cestini), ma la fontanella non funziona. Quindi scrivo una mail al comune con tono forse scortese e certamente disperato.

    1 ottobre 2019. Il comune mi risponde e ricevo una mail anche dall’ufficio preposto (sett. verde parchi e reticolo idrico).

    2 ottobre 2019. Qualcuno, immagino in 5 minuti netti (forse meno) arriva a tagliare i ributti degli alberi e li porta via. Ma non raccoglie le foglie secche, né lo sporco. La evidente bottiglia di birra che lascio lì solo per controllare è ancora al suo posto.

    3 ottobre 2019. Viene sostituita la fontanella, che aveva probabilmente solo il rubinetto rotto. La sostituzione non viene effettuata dalla stessa persona che ha tagliato e raccolto i ributti. Sono passate due persone o due squadre diverse che hanno rispettivamente lavorato immagino per 5 minuti ciascuna. Restano le foglie a terra. C’è una bella novità: qualche imbecille ha divelto un gioco dei bimbi e l’ha posizionato di fronte alla scuola. Lo scrivo al comune. In poche ore il gioco rotto viene portato via.

    6 ottobre 2019. Visto che nessuno ha concretamente fatto ciò che era ovvio si sarebbe dovuto fare, nonostante gli avvertimenti e i plurimi passaggi di varie squadre del comune (almeno 3: una per il gioco rotto, una per i ributti e una per la fontanella), il sottoscritto raccoglie i rifiuti dalle aiuole e li divide: vetro e metallo nel mio condominio, il resto in un cestino. E’ solo un sacchetto. Ma c’era pure una bottiglia di vodka rotta seminascosta dalle foglie. Se ci cadeva un bambino un taglio era sicuro. Raccolgo anche una buona parte (ma non tutte, non ho un rastrello e non ho un pick up o roba del genere da giardiniere) delle foglie e le butto nell’apposito spazio per potature facendo due viaggi con la mia auto. Ci metto un’ora circa. Due professionisti in mezz’ora avrebbero fatto un lavoro ottimo, un lavoro da ripetere ovviamente almeno una volta l’anno. Nel mio condominio i giardinieri passano d’estate ogni settimana. Ognuno tragga le sue conclusioni. Le mie le ho tratte da tempo.

    Lorenzo Tiezzi
    lt@lorenzotiezzi.it

    Più informazioni su

    Commenti

    L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.