Montichiari, lotta ai cellulari tra i banchi di scuola

L'istituto "Ferri" ha diffuso una circolare con una serie di regole. Chi viene beccato rischia il sequestro del telefono, la sospensione e la bocciatura.

Più informazioni su

(red.) In una scuola di Montichiari è iniziato un vero e proprio giro di vite contro l’uso degli smartphone tra i banchi. Tanto che, come dà notizia Bresciaoggi, l’istituto comprensivo 1 “Renato Ferrari” ha diffuso una circolare che come pena estrema potrebbe anche portare alla bocciatura di chi viene beccato. Tra le prime misure che gli insegnanti potranno adottare verso gli studenti sorpresi con il cellulare in mano è il sequestro e una multa. Quindi, solo i familiari potranno recarsi all’istituto, versare una sanzione di 10 euro e farsi restituire il telefono.

Ma quelli recidivi e che magari girano dei video tra le aule rischiano di essere sospesi almeno un giorno e di vedersi ridurre il voto in condotta, portando alla possibile non promozione all’anno scolastico successivo. Una direttiva che è stata approvata dal Consiglio di istituto, ma che alcuni genitori ritengono sia troppo pesante. E alcuni di loro avrebbero chiesto piuttosto una campagna di sensibilizzazione per educare i ragazzi all’uso del cellulare. E al contrario, chi viene immortalato in qualche foto o video o la stessa scuola danneggiata da qualche comportamento può anche denunciare.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.