Blitz contro lo streaming illegale, c‘è anche Brescia

Sotto sequestro la nota piattaforma Xtream Codes e 700 mila utenti online oscurati. L'inchiesta è partita da Napoi con propaggini nella nostra provincia.

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(red.) Da questa mattina, mercoledì 18 settembre, cento militari del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza sono impegnati in una serie di fermi per il contrasto allo streaming illegale. E in effetti i numeri sono importanti, con 700 mila utenti online oscurati e 25 responsabili individuati tra l’Italia e l’estero e ci sarebbe anche Brescia. Come si legge in una nota delle Fiamme Gialle, è una vasta operazione contro la più rilevante organizzazione clandestina mondiale ideatrice e responsabile della capillare diffusione illegale via Internet delle emittenti televisive a pagamento, cioé le Internet Protocol Television.

E’ stata sequestrata e oscurata la piattaforma informatica Xtream Codes con oltre 700 mila utenti online inibiti al momento del sequestro. Sono anche scattati otto ordini europei di indagine verso un’associazione a delinquere trasnazionale ed emessi dalla procura di Napoli. Tutti eseguiti in Olanda, Francia, Grecia, Germania e Bulgaria con diverse perquisizioni e con cui individuare anche i ricavi dell’organizzazione.

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